Il Museo del Profumo

Storia del Museo del Profumo ed Orto Botanico

ingresso principale

Nonostante lo spopolamento a Sant’Elena Sannita, non si è abbandonata l’idea di innovazione del territorio.
Quale miglior modo se non quello di creare un “Museo del Profumo?”

L’idea nasce nel 2002, quando viene presentato il progetto del museo del profumo alla stampa Nazionale in occasione delle “Giornate molisane a Roma”. Intanto il 14 Ottobre 2004, nasce la fondazione “Il Cammino del Profumo”, grazie al sindaco protempore, Massimino de Tollis, e alla cospiqua comunità di commercianti originari del nostro Paese.
La fondazione nasce per valorizzare Sant’Elena Sannita, quindi non ha fini economici ma è volta alla promozione ed alla collaborazione tra i cittadini ed il territorio. Essa, inoltre, ha lo scopo di predisporre e mettere in relazione le iniziative di attività di ricerca e di valorizzazione del territorio, con particolare interesse rispetto al settore del Profumo, delle essenze e dei prodotti cosmetici, aventi obiettivi di utilità sociale e di promozione allo sviluppo.

 Il “Museo del Profumo” viene inaugurato il 17 Agosto 2014 dal sindaco p.t., avv. Giuseppe Terriaca.
orto botanico
Si articola su due piani, con ampie sale congresso dove poter svolgere convegni, dimostrazioni e presentazioni di eventi, sul retro è possibile visitare l’orto botanico, che costituisce il sentiero per arrivare nella sala delle esposizione di profumi, con messa a disposizione delle essenze autoctone. All’interno vi è una grande collezione di 1055 profumi. Il percorso parte con la mola dell’arrotino, attraversa la stanza dedicata ai prodotti di “bassa profumeria”, per arrivare , infine, nella stanza in cui sono custoditi i profumi più preziosi.

 Nel mese di agosto del 2015, sempre con il sindaco p.t. avv. Giuseppe Terriaca, viene inaugurato l’orto botanico con le piante utili alla sperimentazione delle essenze, individuate grazie alla ricerca del Prof. Paura dell’UNIMOL.

Via del ProfumoSempre nel 2015 il  primo profumo santelenase, “Voira”.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito  www.ilmuseodelprofumo.it