Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo

La Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo

La chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo è stata costruita nel 1600 come chiesa secondaria in onore di Sant’Angelo, come testimoniano i nomi delle strade limitrofe.
Essa è situata sulla collina più alta del Paese e vi si accede tramite una maestosa scalinata in pietra. Nel corso degli anni, questa parrocchia, ha subito diversi lavori di ricostruzione e di restauro. Fu ricostruita nel 1805, anno in cui ci fu un terribile sisma, apportando modifiche alla facciata esterna; nel 1886 fu restaurata nuovamente in quanto l’edificio fu colpito e danneggiato da un fulmine; nel 1937, invece, furono ridisegnati il coro, il campanile, il tosello, i cappelloni interni e la facciata. All’interno della chiesa sono conservati i registri battesimali e funerari a partire dal 1453 ed inoltre, nel retro del podio, sono custoditi gli otto gruppi scultorei devoti al culto di Santa Filomena. La struttura della chiesa è articolata in una sola navata con tre cappelloni su ciascun lato, ognuno dedicato al culto di un Santo. Davanti all’ingresso principale si innalza il padiglione dedicato al santo patrono, San Michele Arcangelo, la cui devozione risale al 1628, anno in cui venne richiesta una statua raffigurante il Santo realizzata da G. Colombo; tra queste, ve ne è anche una realizzata dal Citarelli nel 1840.  Nella volta centrale, al di sopra del’altare maggiore, troviamo degli affreschi realizzati dal pittore Mario De Tollis (1902-1971), raffigurante l’ascesa della Vergine Maria in cielo. Ad oggi la chiesa di San Michele Arcangelo è la più grande del Paese, in essa vengono svolte e celebrate le più importanti manifestazioni religiose, tra cui San Michele Arcangelo, Santo Patrono di Sant’Elena Sannita, festeggiato il 29 Settembre.